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Una porta sbattuta


Pronunciato per caso in mia presenza
rintocca da stamani nelle orecchie,
come in due campane intronate,
quel nome.

Per un inverno intero l'ho covato,
indugiando con l'ultimo mozzone
o ascoltando la pioggia battente.

Di colpo risuonato stamattina
a voce alta e con tono indifferente.

Echeggia come una porta sbattuta
nel pomeriggio spazzato dal vento.

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